Il progetto Ics prende il via dalla Sardegna! (RAS)
Pubblicata in data 25/5/2006
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Il progetto Ics prende il via dalla Sardegna

 

Donne, lavoratori con più di 45 anni, disoccupati di lunga durata, ex tossicodipendenti ed ex detenuti: saranno questi i principali protagonisti del progetto ICS (Interventi per la coesione sociale).
Cagliari, 11 maggio 2006 - Si tratta di un'iniziativa sperimentale nata dalla collaborazione tra il ministero del Welfare, l'assessorato regionale del Lavoro della Sardegna, l'agenzia del Lavoro e ItaliaLavoro con l'obiettivo di dare un'occupazione stabile ad 800 lavoratori svantaggiati.
Il progetto, realizzato dall'Insar e finanziato con 9 milioni 536 mila euro (dei quali 3 milioni 620 mila a carico della Regione), incentiverà le imprese all'assunzione dei lavoratori svantaggiati con un "sostegno al reddito" di 460 euro al mese per al massimo un anno. Un'esperienza pilota da sperimentare in Sardegna e poi, eventualmente, esportare su tutto il territorio nazionale.
Ics tiene conto dell'evoluzione del mercato del lavoro regionale, nel quale la disoccupazione colpisce sempre di più i lavoratori con più di 45 anni e nel quale il tasso di disoccupazione femminile è superiore a quello maschile in tutte le province.
"Con Ics - ha sottolineato l'assessore del Lavoro, Salerno - la Regione continua la sua azione di contrasto alla disoccupazione con un intervento che ha l'obiettivo di favorire i lavoratori svantaggiati e le categorie a forte rischio di emarginazione sociale puntando alla creazione di 800 posti di lavoro stabile".
Il progetto Ics sarà realizzato su tutta l'Isola. Saranno attivati una serie di sportelli, tra i quali quelli nelle sedi Insar di Cagliari, di Sassari, di Oristano e di Carbonia. Circa 60 addetti tra tutor, sportellisti, responsabili di settore e tecnici seguiranno le imprese ed i lavoratori in ogni fase del progetto. I bandi, rivolti alle aziende e a chi è in cerca di occupazione, saranno pubblicati a breve. I partecipanti all'iniziativa saranno selezionati provincia per provincia in base al numero di abitanti ed al rapporto tra il tasso di attività ed il tasso di occupazione.
720 lavoratori saranno selezionati tra le donne, i disoccupati di lunga durata e gli ultraquarantacinquenni con una ripartizione territoriale che è già stata fissata: 133 partecipanti per la provincia di Cagliari, 117 per quella di Sassari, 96 per Nuoro, 85 per Oristano, 84 per la provincia di Olbia- Tempio, 72 per il Medio-Campidano, 71 per Carbonia ed Iglesias e 62 per Lanusei- Tortolì. I restanti 80 (10 per provincia) saranno individuati tra i soggetti a forte rischio di emarginazione sociale, in particolare ex detenuti ed ex tossicodipendenti.

Piano Operativo

 

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